Mi piace la condizione della stanza
quando diventa nostra
e della poca luce che scappa tra le
tapparelle
per incendiare l’estate
con pose che sembrano abitudini.
Quel piccolo nanetto,
pagliaccio di tutte le storie,
ubriaco della tua incertezza,
guida i tuoi dubbi
con frasi incomplete.
Lasciate l’estate in pace
e godetevi la schiavitudine,
mangiando una bistecca,
correndo verso l’amore
come se fosse una freccia.
Ho tolto il prezzo al mio cuore
perché costa così poco
non sente quando la ragione vuole
e quando lo comprano prende fuoco.
Dovrò imparare a chiedere favori
come fanno quelli che non hanno
bisogno,
con un pizzico di sadismo
e dovrò imparare ad amare
come quelli che non hanno bisogno
con un
pizzico di masochismo.
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